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Leadership sapiens: Highlights dal Leadership Forum 2026 – DAY 1

Nell’era delle macchine pensanti qual è il piano umano per guidare il futuro?

Tutto sta accelerando. La rivoluzione dell’intelligenza artificiale non sta ridisegnando il domani, sta già plasmando l’oggi. Ogni giorno è un mondo nuovo. Una nuova sfida. E per governarla, la leadership ha bisogno di un piano. Un piano umano. Il 29 e 30 settembre al Leadership Forum di ROI Group le voci più influenti della strategia, della scienza e del management globale si sono alternate sul palco per rispondere a questa fondamentale domanda. 12 speaker di rilievo internazionale e oltre tremila business leader, manager ed executive, tra i presenti in sala e collegati in streaming, per due giornate di confronto su visione strategica, innovazione continua e consapevolezza umana. Abbiamo raccolto qui alcuni dei concetti più potenti e gli spunti d’azione emersi.

Inventa il futuro e sconfiggi l’inerzia del modello di business

La prima ispirazione è arrivata da uno dei più stimati esperti di business strategy a livello globale, Alex Osterwalder, creatore del Business Model Canvas.

Gestire un’azienda ed esplorare nuove idee sono attività fondamentalmente diverse. Per sopravvivere alla disruption, bisogna smettere di affidarsi a piani speculativi e iniziare a gestire esperimenti. Supera l’inerzia applicando tre principi fondamentali:

  • Costruisci un portfolio di piccole idee e scala solo quelle supportate da prove concrete
  • Valuta i progetti sulla base di prove reali, anziché su fogli di calcolo fantasiosi
  • Assegna ad ogni progetto di innovazione team leader dedicati e focalizzati su un unico obiettivo.

Perché l’innovazione non è inventiva, ma un atto di profonda responsabilità e di governance umana.

Pensa più in grande con il potere della combinazione creativa

Possiamo calcolare variabili, misurare le oscillazioni, tracciare i trend, analizzare report e formulare previsioni credibili. Ma resta una quota di imprevedibilità ineliminabile: è il grande onere, ma anche il grande vantaggio del nostro “piano umano.” C’è una forma di libertà, e di responsabilità, che non può essere delegata neppure alla macchina più intelligente: è l’arte di decidere.

Decidere di innovare non è magia, ha spiegato Sheena Iyengar, tra le più influenti autrici e ricercatrici al mondo nell’ambito del Decision Making e docente alla Columbia Business School, ma un metodo deliberato per combinare idee esistenti e risolvere problemi complessi. Per trasformare intuizioni in soluzioni rivoluzionarie, i leader sapiens dovrebbero seguire alcuni passaggi fondamentali:

  • Combinare strategie inaspettate per generare opzioni distinte e attuabili
  • Definire chiaramente il problema e scomporlo in sfide concrete
  • Esplorare settori diversi per individuare, adattare e applicare tattiche collaudate.

Il modello CERN e la leadership di grandi progetti

Oltrepassare i limiti della conoscenza è una forza che da sempre muove l’umanità. Nell’era delle IA, quando questo confine sembra spostarsi ogni giorno più in là, il contributo umano diventa insostituibile. Non c’è algoritmo che conosca l’ambizione, la passione o la forza di un grande scopo umano condiviso.

Nel “piano umano” per guidare il futuro secondo Fabiola Gianotti, già Direttrice Generale del CERN, serve la visione d’insieme per tracciare e indicare la rotta, ma anche il rigore scientifico per misurare risultati. Scopo ed execution non sono dimensioni opposte ma estremi di un continuum: spetta alla leadership il compito di ricongiungerle.

La gestione di migliaia di persone su progetti complessi e decennali dimostra il valore della Big Science per il mondo del business. Per guidare l’innovazione e la cooperazione globale emergono tre approcci essenziali di leadership:

  • Fonda l’autorità sul valore delle idee anziché sulla gerarchia
  • Guida le decisioni attraverso l’ascolto attivo e la ricerca del consenso
  • Unisci i team attorno a uno scopo comune e a un’autentica collaborazione.

Lezioni di leadership dagli All Blacks per costruire una cultura dell’eccellenza duratura

“Successi straordinari richiedono condizioni straordinarie.” Ma per giocare nel difficile campo del business, imprese e organizzazioni non possono affidarsi all’incontro sporadico di talenti e obiettivi. Tendere all’eccellenza deve diventare una pratica quotidiana. La formula di James Kerr, l’uomo che ha decodificato il modello degli All Blacks, il team più vincente della storia dello sport mondiale, per trasformare la visione in prestazioni costantemente ai massimi livelli, prevede questi principi fondamentali:

  • Guida con l’esempio e incarna apertamente i tuoi valori fondamentali
  • Sviluppa leader a ogni livello attraverso la fiducia e la responsabilità condivisa
  • Guarda all’eredità che lasci, consegnando la squadra in una condizione migliore.

Perché nessuno è mai troppo importante per farsi carico delle responsabilità più semplici o per servire la squadra.

Guida con presenza e coraggio per affrontare l’incertezza

Ad arricchire la riflessione sulla Leadership Sapiens con le sue ricerche è intervenuta sul palco del Leadership Forum Amy Cuddy, una delle psicologhe sociali più riconosciute al mondo, già docente ad Harvard ed esperta di presenza e comportamento.

Nel piano umano per guidare il futuro, la leadership è tutt’altro che una metafora: presenza, voce, postura non sono estetica, né il semplice riflesso di un’autorità da organigramma. Sono gli strumenti strategici che liberano il vero potere di un leader oggi: quello di incarnare fisicamente l’autenticità e alimentare quello che è da sempre il vero motore di connessione, relazione e influenza tra persone: la fiducia.

La nostra presenza fisica influenza direttamente la mentalità, la capacità di agire e il modo in cui entriamo in relazione con gli altri. Per affrontare l’incertezza e ispirare autentica fiducia come leader, Cuddy suggerisce tre pratiche:

  • Adotta una postura aperta per rafforzare sicurezza e senso di efficacia
  • Rallenta il respiro e il ritmo dell’eloquio per trasmettere calma e padronanza
  • Guida con calore e fiducia prima di affermare la tua competenza.

Trasforma il talento in innovazione continua

Nell’era del cambiamento continuo, la velocità è nulla senza direzione. A suggerire una rotta, sul palco del Leadership Forum, è infine Andrea Pontremoli, CEO di Dallara Automobili e tra le voci più autorevoli dell’innovazione industriale e della Transformative Leadership.
La vera leadership non impone gerarchie rigide, ma integra competenze diverse e valorizza il fattore umano per affrontare contesti imprevedibili. Per guidare un’organizzazione verso il successo occorre agire su tre direttrici fondamentali:

  • Costruisci fiducia autentica per favorire una responsabilità diffusa
  • Trasforma ogni errore in conoscenza condivisa, superando la logica della colpa
  • Concentrati su ciò che fa davvero la differenza per imprimere una direzione chiara e condivisa.

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